sabato 15 marzo 2014

Per la festa del papà

Oggi vi ripropongo un'idea molto carina, in vista della festa del papà, utilizzata nella scuola dell'infanzia con nido integrato dove sono stagista! I bambini più grandi hanno imparato a memoria la filastrocca qui di seguito e l'hanno recitata più volte anche con i bimbi del nido presenti in modo che imparassero qualche strofa anche loro! 

Papà, per la tua festa volevo dirti tante cose belle,
ma tante, tante quanto le stelle.
Ma la mia bocca è ancora troppo piccina 
e ho il cuore commosso stamattina.
Poche parole so dirti intanto:
papà ti voglio bene tanto, tanto.

In particolare, i divezzi (2-3 anni) su questa filastrocca hanno fatto un'attività: in un foglio colorato è stata stampata la filastrocca che i bambini dovevano incorniciare, come?? Noi educatrici abbiamo tagliato tante piccole striscioline di carta pesta di vari colori che i bambini dovevano accartocciare per formare delle palline, cosi facendo abbiamo potenziato la motricità fine e l'attenzione. Queste palline poi sono state attaccate ai contorni della filastrocca per formare una bellissima cornicietta! 
Questa è un'idea molto semplice e facile da realizzare che impegna i bambini, e fa felici i papà! 

giovedì 27 febbraio 2014

Canzoncina salva momento - Pepito di Maiorca!

Capita che durante la giornata al nido ci siano dei momenti vuoti, ad esempio prima del pranzo quando, tutti seduti nelle panchine in corridoio ognuno aspetta il proprio turno per fare pipì e lavarsi le mani. Come possiamo rendere questo momento giocoso, interattivo e funzionale? Con delle canzoni!!! Oggi vi parlo di una mini-canzoncina che nell'asilo dove vado io è molto gettonata: pepita di Maiorca. Il testo recita così: 

OH PEPITO PEPITO DI MAIORCA

APRICI LA PORTA
APRICI LA PORTA
OH PEPITO PEPITO DI MAIORCA
APRICI LA PORTA
E DAI UN BACIO A ME, A ME!

Un bambino va al centro e, mentre tutti gli altri cantano la canzone, salta con un piedino solo finchè non finisce la canzone e deve dare un bacio ad un altro suo compagno che a sua volta salterà al centro con un piedino solo, mentre i suoi compagni cantano.Con questa canzoncina, che piace davvero tanto, potrete salvare dei momenti rendendoli divertenti e utili perché favorisce soprattutto il superamento dell'imbarazzo e della vergogna posto dal fatto di essere al centro dell'attenzione. 
Vi posto il link del video di un'educatrice che canta questa canzoncina cosi potrete imparare com'è intonata! 

sabato 18 maggio 2013

Presentazioni



Alcune parole per orientarvi nella lettura: Il mio nome è Jessica e sto frequentando il corso di laurea in Scienze dell'educazione e della Formazione – educatrice della prima infanzia.Il titolo del blog è un proverbio, usato per mettere in evidenza l'importanza di iniziare sempre con impegno qualsiasi lavoro, onde avere maggiori probabilità di riuscita, con cui intendo soffermare la vostra attenzione per quanto riguarda l'educazione dei bambini: è bene cominciare fin da subito il processo di apprendimento per avere degli ottimi risultati dopo.È idea comune credere che il bambino nasca come una tabula rasa, ma in realtà già dalla nascita possiede delle competenze innate, e da qui dobbiamo cominciare perché nei primi tempi abbiamo il massimo di plasticità cerebrale: il ruolo della scuola è qui fondamentale. Noi educatori, e genitori, dobbiamo direzionare le nostre azioni sempre verso il potenziamento dello sviluppo prossimale del bambino: egli è potenzialmente in grado di sviluppare molteplici funzioni (ad esempio, camminare, parlare ecc.) ma nessuna di queste funzioni può ottenere il massimo di potenziale se non viene aiutata attraverso l'istruzione e l'educazione di funzione. Dunque, la scuola amplia la zona di sviluppo prossimale rendendo possibile l'apprendimento che è il passaggio da ciò che si è potenzialmente in grado di fare a ciò che si è effettivamente capaci di fare.
Come le prime pagine di un libro sono quelle determinanti per la sua fortuna o per il suo insuccesso, così i primi anni di vita del bambino sono quelli più importanti per il suo sviluppo.
Questo blog nasce con l’intento di condividere me stessa, le mie idee, e i miei pensieri; inoltre posterò tutto ciò che mi colpisce, in prima persona, e anche vari articoli sempre riguardanti questo ambito in cui, spero al più presto, lavorerò.
Scriverò di esperienze, notizie, e teorie rivolte sia a chi è immerso nel mondo della prima infanzia, sia con chi capita casualmente in queste pagine, ma sente che alcuni contenuti qui proposti potrebbero interessarlo/la.
Detto ciò vi auguro una buona lettura... e i commenti sono sempre ben accetti!